Centro Russamento e apnee notturne
Responsabile: Dott. Domenico Napolitano
Il centro Russamento e Apnee Notturne è attivo alla Casa di Salute Santa Rita del gruppo nefrocenter. Russamento (roncopatia) e apnee ostruttive del sonno (OSAS) sono molto diffusi tra la popolazione.
Con il termine apnea notturna si indica un’interruzione del respiro durante il sonno della durata superiore a 10 secondi. Questa condizione può ripetersi più volte durante la notte e compromettere la qualità del riposo.
Le apnee notturne e il russamento non rappresentano solo un fastidio per chi dorme accanto, ma possono influire in modo significativo sulla salute generale.
Ridurre o eliminare questi disturbi consente infatti di ottenere importanti benefici, tra cui:
- riduzione della stanchezza durante il giorno
- miglioramento dell’umore
- maggiore lucidità mentale
- miglioramento delle funzioni cognitive come memoria, attenzione e capacità di concentrazione
Una corretta diagnosi e un percorso terapeutico adeguato permettono di migliorare sensibilmente la qualità della vita e del sonno.
Percorso diagnostico
La diagnosi delle apnee notturne richiede una valutazione multidisciplinare che consente di individuare le cause dell’ostruzione delle vie aeree e definire il trattamento più appropriato.
Il percorso diagnostico può includere:
Visita otorinolaringoiatrica
Comprende:
- anamnesi completa del paziente
- intervista anche con il partner abituale per valutare la qualità del sonno
- compilazione del questionario sulla sonnolenza diurna (Scala di Epworth)
- esame obiettivo
- endoscopia delle vie aeree superiori con fibre ottiche
Questa valutazione consente di analizzare le strutture anatomiche responsabili del russamento o delle apnee.
Valutazione nutrizionale
La visita dietologica permette di valutare eventuale sovrappeso o obesità, condizioni che possono favorire le apnee ostruttive del sonno.
Consulenze specialistiche
In alcuni casi possono essere richieste ulteriori valutazioni:
- consulenza cardiologica
- consulenza pneumologica
Esami diagnostici
Gli esami strumentali possono includere:
- TAC del torace con mezzo di contrasto
- TAC del massiccio facciale con valutazione delle vie aeree superiori
- Polisonnografia, esame fondamentale che registra respirazione, ossigenazione e altri parametri durante il sonno
La polisonnografia consente di confermare la diagnosi di OSAS e determinarne la gravità.
Percorso terapeutico
Il trattamento delle apnee notturne e del russamento dipende dalle cause individuate durante la fase diagnostica.
Le principali opzioni terapeutiche includono trattamenti chirurgici mini-invasivi e terapie ventilatorie.
Chirurgia con radiofrequenza quantica molecolare
Una delle tecniche più innovative per il trattamento del russamento e delle apnee notturne è la radiofrequenza quantica molecolare.
Questa procedura permette di ridurre il volume delle strutture che possono ostruire le vie aeree superiori, come:
- cavità nasali
- palato molle
- ugola
- tonsille palatine
- base della lingua
Si tratta di una tecnica mini-invasiva, eseguita in sedazione con anestesia locale.
La procedura viene effettuata in endoscopia, utilizzando sottili manipoli con ago che vengono inseriti nei tessuti da trattare. Il trattamento avviene a bassa temperatura (circa 45°C), provocando una modificazione delle proteine dei tessuti che porta alla loro riduzione di volume.
Vantaggi della radiofrequenza
- rispetto dell’anatomia e della fisiologia delle strutture trattate
- tempi chirurgici ridotti
- assenza di sanguinamento significativo
- ridotto rischio di effetti collaterali
- rapido recupero post-operatorio
La procedura non richiede l’inserimento di tamponi nasali e il paziente può riprendere le normali attività dopo poche ore.
Chirurgia delle vie aeree superiori
Quando sono presenti altre patologie, come:
- deviazione del setto nasale
- poliposi nasale
- sinusiti croniche
possono essere necessari ulteriori interventi chirurgici, tra cui:
- settoplastica
- chirurgia funzionale dei seni paranasali
Queste procedure vengono generalmente eseguite in day surgery e possono richiedere l’applicazione temporanea di tamponi nasali.
Terapia ventilatoria con CPAP
Quando il trattamento chirurgico non è indicato o non è sufficiente, si può ricorrere alla CPAP (Continuous Positive Airway Pressure).
Questo dispositivo mantiene aperte le vie aeree durante il sonno attraverso l’erogazione continua di aria a pressione positiva.
La terapia prevede l’utilizzo di una maschera nasale collegata a un apparecchio che insuffla aria nelle vie respiratorie durante il sonno.
Nei casi più severi di OSAS può essere utilizzata la BiPAP, una modalità che eroga due livelli diversi di pressione:
- una più alta durante l’inspirazione
- una più bassa durante l’espirazione
Questo sistema aiuta a migliorare la respirazione notturna e ridurre le apnee.
Disturbi da non sottovalutare
Il russamento e le apnee notturne sono disturbi che non devono essere sottovalutati. Una diagnosi accurata e un trattamento adeguato permettono di migliorare la qualità del sonno e prevenire complicanze cardiovascolari e respiratorie.
Rivolgersi a uno specialista otorinolaringoiatra consente di individuare la causa del problema e definire il percorso terapeutico più appropriato.