Neurochirurgia e Chirurgia della Colonna Vertebrale
L’Unità di Neurochirurgia e Chirurgia della Colonna Vertebrale della Casa di Cura Santa Rita è dedicata alla diagnosi e al trattamento delle patologie della colonna, dalle forme dolorose più comuni alle condizioni degenerative, traumatiche e complesse che richiedono un intervento chirurgico specialistico.
Responsabile: Dr. C. Musso
Presso l’Unità opera il Dott. Corrado Musso, neurochirurgo specializzato nella chirurgia della colonna vertebrale con una lunga esperienza nazionale e internazionale. Specializzato in Neurochirurgia presso l’Università di Pavia – Policlinico San Matteo, ha perfezionato la propria formazione in centri di eccellenza internazionali, tra cui il Barrow Neurological Institute negli Stati Uniti e l’UCLA Medical Center di Los Angeles, dedicando nel corso della carriera la propria attività alla chirurgia vertebrale in numerose strutture di eccellenza.
L’approccio dell’Unità mette al centro il paziente: ogni percorso di cura nasce da una valutazione clinica accurata, supportata dagli esami diagnostici (risonanza magnetica, TC), e privilegia sempre la soluzione più efficace e meno invasiva possibile. L’obiettivo non è soltanto eliminare il dolore, ma ripristinare la funzionalità della colonna, prevenire le recidive e restituire al paziente una migliore qualità di vita. Quando l’intervento chirurgico non è necessario, vengono valorizzate le terapie conservative e la collaborazione con il percorso riabilitativo.
Patologie trattate
L’Unità di Neurochirurgia e Chirurgia della Colonna Vertebrale si occupa della diagnosi e del trattamento di un’ampia gamma di patologie del rachide.
Patologie degenerative e dolorose della colonna
- Ernia del disco cervicale, dorsale e lombare — Fuoriuscita del materiale del disco intervertebrale che può comprimere le radici nervose o il midollo spinale, provocando dolore, formicolii, intorpidimento e riduzione della forza.
- Discopatia e degenerazione discale — Progressiva usura dei dischi intervertebrali, causa frequente di dolore cronico al collo e alla schiena.
- Lombalgia, cervicalgia e dorsalgia, acute e croniche — Dolore localizzato rispettivamente al tratto lombare, cervicale e dorsale della colonna, che può limitare i movimenti e le attività quotidiane.
- Sciatalgia (sciatica) e cervicobrachialgia — Dolore che si irradia lungo l’arto inferiore o superiore a causa della compressione di una radice nervosa.
- Stenosi del canale vertebrale lombare e cervicale — Restringimento del canale in cui decorrono midollo e radici nervose, che può causare dolore, pesantezza alle gambe durante il cammino e difficoltà motorie.
- Mielopatia cervicale — Sofferenza del midollo spinale a livello cervicale, con possibili disturbi della sensibilità, della forza e della coordinazione.
Deformità e instabilità vertebrali
- Scoliosi degenerativa dell’adulto — Deviazione laterale della colonna che si sviluppa in età adulta a seguito dei processi degenerativi, spesso associata a dolore e rigidità.
- Spondilolistesi degenerativa e lisi istmica — Scivolamento di una vertebra rispetto a quella sottostante, che può comprimere le strutture nervose.
- Sbilanciamento sagittale — Alterazione dell’equilibrio della colonna sul piano anteriore-posteriore, con ripercussioni sulla postura e sul dolore.
- Instabilità vertebrali — Perdita della normale stabilità tra le vertebre, causa di dolore e limitazione funzionale.
Fratture e patologie ossee della colonna
- Fratture vertebrali traumatiche — Fratture conseguenti a traumi, cadute o incidenti.
- Fratture vertebrali osteoporotiche — Cedimenti vertebrali legati alla fragilità ossea tipica dell’osteoporosi.
- Fratture vertebrali neoplastiche — Fratture patologiche dovute alla presenza di tumori o metastasi.
- Fragilità ossea e cedimenti vertebrali su base osteoporotica — Riduzione della densità ossea che aumenta il rischio di fratture e deformità della colonna.
Tumori e infezioni della colonna
- Tumori spinali primitivi e metastatici — Neoplasie che originano nella colonna o vi giungono come metastasi da altri organi.
- Tumori intradurali (meningiomi, neurinomi e altri) — Tumori che si sviluppano all’interno delle strutture nervose del canale vertebrale.
- Spondilodisciti — Infezioni che interessano i dischi e i corpi vertebrali.
Altre patologie
- Sacroileite — Infiammazione dell’articolazione sacro-iliaca, causa frequente di dolore lombare basso e ai glutei.
Trattamenti e interventi
Il percorso di cura è sempre personalizzato e definito sulla base della valutazione clinica e degli esami diagnostici, con l’obiettivo di scegliere la soluzione più adeguata e meno invasiva per ciascun paziente.
Trattamenti conservativi
Quando le condizioni cliniche lo permettono, il percorso privilegia le terapie non chirurgiche: terapia del dolore, fisioterapia e riabilitazione mirata, con programmi personalizzati orientati a ridurre il dolore, recuperare la mobilità e prevenire le recidive.
Chirurgia vertebrale microchirurgica e mininvasiva
Quando l’intervento è necessario, viene privilegiato l’approccio mininvasivo, che consente di ridurre il trauma sui tessuti, il dolore post-operatorio e i tempi di recupero, favorendo una mobilizzazione precoce e una degenza più breve. Tra i principali trattamenti chirurgici:
- Decompressione delle strutture nervose — Rimozione delle cause di compressione su radici e midollo, indicata ad esempio nelle ernie del disco e nelle stenosi del canale.
- Stabilizzazione e fusione vertebrale — Interventi finalizzati a ripristinare la stabilità della colonna nelle instabilità, nelle deformità e in alcune fratture.
- Approcci mininvasivi anteriori, laterali e posteriori — Vie di accesso alla colonna selezionate in base al tipo e alla sede della patologia, per intervenire nel modo più mirato possibile.
- Trattamento chirurgico delle fratture vertebrali — Interventi per stabilizzare e consolidare le vertebre fratturate.
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